«Serve una parte empirica, non solo bibliografia.» Osservazioni di questo tipo tornano spesso sui progetti di tesi, e subito dopo parte la ricerca sul vocabolario. È comprensibile: empirico circola di continuo all’università e non viene quasi mai spiegato.
Empirico significa «fondato sull’esperienza». Un’affermazione o un lavoro è empirico quando poggia su osservazioni della realtà raccolte in modo sistematico, cioè su dati provenienti da un questionario, un’osservazione, un esperimento o un’analisi del contenuto, e non soltanto sul ragionamento, sulla logica o sulla letteratura già esistente. Alla fine di questo articolo ti basterà una domanda per collocare il tuo lavoro.
📌 In breve
- Empirico significa: ricavato dall’osservazione, non dal ragionamento.
- L’empirismo è una dottrina, empirico una proprietà.
- La parola risale al greco peîra, «prova».
- Anche le interviste qualitative sono empiriche.
- Sostenuto empiricamente non vuol dire dimostrato.
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Inizia gratisChe cosa significa «empirico»
Empirico qualifica una conoscenza che nasce dall’osservazione della realtà e non dal solo pensiero. Il Vocabolario Treccani lo definisce, in contrapposizione a sistematico, come ciò «che risulta immediatamente dall’esperienza e non si deduce da altra legge o proprietà conosciuta».
La parola che lavora in silenzio in quella definizione è «risulta». Aver vissuto qualcosa non basta a produrre un dato empirico. A trasformare l’esperienza in dato è la procedura che le sta intorno: una selezione di casi definita, un modo di raccogliere uguale per tutti, un’analisi documentata. Tre chiacchiere in mensa sono un’impressione. Duecento questionari compilati sono un risultato.
Le strade per arrivarci sono poche. Nella ricerca sociale empirica sono quattro: l’osservazione partecipante o non partecipante, l’esperimento, il questionario scritto o orale e l’analisi del contenuto. Tutto ciò che si raccoglie così e poi si analizza in modo sistematico è materiale empirico, e l’insieme forma il percorso che la guida alla ricerca empirica ripercorre passo per passo.
La statistica ufficiale mostra come funziona su larga scala. Per ogni indagine l’Istat pubblica una scheda informativa, come quella della Rilevazione sulle forze di lavoro: che cosa viene rilevato, con quale periodicità e a chi si rivolge. È proprio questa trasparenza a rendere utilizzabili le cifre.
Da dove viene la parola «empirico»
Empirico risale al greco émpeiros, «esperto, pratico», in cui si nasconde peîra, la parola per «prova» ed «esperienza». Tradotto alla lettera, empirico significa quindi qualcosa come «che sta nell’esperienza», e il latino empirĭcus lo ha portato fino all’italiano.
Il seguito è la parte interessante. In latino la parola indicava una cosa sola: i medici, e più precisamente i seguaci di un’antica scuola che, per reazione a un eccesso di teoria, ammetteva soltanto l’esperienza come base della cura. Per secoli non è stato un complimento, e in italiano quella traccia non si è mai cancellata del tutto.
Il Treccani registra infatti ancora oggi, accanto al significato tecnico, un «sign. peggiorativo»: empirico come risultato di un’osservazione superficiale, priva di principî e norme metodiche, come in «medicina empirica» o «rimedi empirici». L’avverbio «empiricamente» può addirittura significare «senza fondamento scientifico». Nella tua tesi conviene quindi scrivere «dati empirici» e «studio empirico», ed evitare «empiricamente» quando intendi «con metodo».
In italiano la stessa parola dice «fondato sui dati» e «fatto a occhio». A decidere è il contesto, non il termine.
Empirico, empirismo, empiricamente: una radice, tre parole
Empirico, empirismo ed empiricamente condividono la radice ma non dicono la stessa cosa: una proprietà, una dottrina e un modo di procedere. Nel parlato si sovrappongono, in una tesi la differenza si vede.
| Parola | Che cosa indica | Esempio d’uso |
|---|---|---|
| empirico | la proprietà di derivare dall’osservazione | «Lo studio porta dati empirici.» |
| empirismo | una dottrina della teoria della conoscenza | «Locke appartiene all’empirismo.» |
| empiricamente | il modo di procedere, a volte senza metodo | «La taratura è stata trovata empiricamente.» |
L’empirismo è il più stretto dei tre. Questa dottrina considera l’esperienza sensibile la fonte di ogni conoscenza e conta John Locke e David Hume tra le sue figure principali. Il suo opposto è il razionalismo, che al suo posto mette la ragione.
Nella tradizione filosofica c’è poi un uso che vale la pena conoscere, perché ricorre nei manuali: in Kant, empirico si contrappone a puro ed è sinonimo di a posteriori, cioè di ciò che nella conoscenza non deriva dalle forme dello spirito ma le arriva da fuori. Per il tuo lavoro la conseguenza è rassicurante: fare ricerca empirica è un metodo, non una professione di fede.
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Inizia gratisCome capire se un’affermazione è empirica
Un’affermazione è empirica quando si può dire quale osservazione la smentirebbe. Se quella domanda resta senza risposta, si tratta di una definizione, di un giudizio di valore o di una deduzione logica, ma non di un’affermazione empirica.
La prova non richiede competenze particolari. Prendi una frase, immagina un mondo in cui è falsa e chiediti da che cosa te ne accorgeresti. Se ti viene in mente qualcosa di concreto, la frase è verificabile nella realtà.
| Affermazione | Empirica? | Perché |
|---|---|---|
| «Il 62 % delle persone intervistate usa i mezzi pubblici.» | sì | un conteggio potrebbe smentire la cifra |
| «Il questionario è uno strumento di rilevazione.» | no | una definizione, non un’osservazione |
| «Le tasse universitarie sono ingiuste.» | no | un giudizio di valore, non misurabile |
| «Chi lavora mentre studia si laurea più tardi.» | sì | un’analisi potrebbe mostrare il contrario |
La terza riga è la più istruttiva. «Le tasse universitarie sono ingiuste» non si misura, mentre «il 73 % degli studenti considera ingiuste le tasse universitarie» si misura benissimo. Il giudizio in sé resta fuori dall’ambito empirico, la sua diffusione è una domanda empirica del tutto ordinaria. Moltissime domande di ricerca si arenano proprio qui, e la stessa riformulazione le salva.
💡 Consiglio
Metti «quanti», «quanto spesso» o «in che misura» davanti alla tua domanda di ricerca, come prova. Se la frase continua ad avere senso, la domanda è trattabile empiricamente. Se suona assurda, ti servono altri dati o un’altra domanda.
Empirico o teorico: che cosa cambia nella tua tesi
La tua tesi diventa empirica nel momento in cui raccogli dati tuoi o analizzi in prima persona dati grezzi già esistenti. Resta teorica finché ricostruisci lo stato dell’arte, chiarisci concetti o metti a confronto posizioni senza raccogliere nulla.
Il caso dubbio più frequente è la rassegna della letteratura. Mettere insieme venti studi e riferirne i risultati significa lavorare su materiale empirico, non lavorare empiricamente. Lo diventa quando gli studi vengono selezionati con criteri fissi, codificati e confrontati in modo sistematico, come in una revisione sistematica. Con le statistiche vale lo stesso: citare un dato Istat è lavoro documentale, elaborare da sola o da solo un file di microdati è empiria.
| Procedimento | Empirico? | Dove va |
|---|---|---|
| Questionario online tuo con 150 risposte | sì | metodologia e risultati |
| Sei interviste trascritte e codificate | sì | metodologia e analisi |
| Sintesi di venti studi | no | stato dell’arte |
| Confronto tra due teorie | no | quadro teorico |
Che alla fine escano cifre oppure no non cambia l’etichetta. Sei interviste trascritte sono empiriche quanto un questionario con 500 risposte, perché entrambe poggiano su dati raccolti. Nelle scienze sociali resta invece discusso che cosa possa valere come esperienza: solo ciò che si misura e si conta, oppure anche ciò che sfugge a una definizione numerica. Che cosa ne segue per la scelta del metodo lo spiega l’articolo sui metodi qualitativi e quantitativi.
Tre confusioni che si notano nel capitolo di metodologia
Intorno alla parola empirico tornano tre malintesi, e tutti e tre nascono da un’equiparazione che a prima vista sembra sensata. Nel capitolo di metodologia pesano parecchio, perché è lì che giustifichi il tuo modo di procedere.
In rilettura una sola domanda li individua: sto parlando della provenienza dei miei dati o di qualcos’altro che suona soltanto simile?
Empirico non è sinonimo di quantitativo
La provenienza dei dati e la loro forma sono due cose distinte. Otto interviste codificate vengono da una rilevazione e sono quindi empiriche, anche se nell’analisi non compare una sola percentuale. Al contrario, una rassegna della letteratura non diventa empirica perché sistema cifre altrui in una tabella ordinata. Confondere le due cose porta a giustificare la decisione sbagliata.
Sostenuto e dimostrato sono due parole diverse
Un risultato empirico è provvisorio: vale finché nuove osservazioni non lo contraddicono. I testi scientifici formulano perciò con prudenza, con espressioni come «i dati sostengono l’ipotesi» o «i risultati suggeriscono». Quella prudenza è mestiere, non insicurezza. Perché il passaggio dal caso singolo al generale non è mai stringente lo spiega l’articolo su induzione e deduzione.
Empirico non significa ancora rappresentativo
Una rilevazione può essere impeccabilmente empirica e non valere quasi per nessuno. Raccogliere 300 risposte con la tua storia su Instagram produce dati veri, ma un campione che rispecchia la tua cerchia. Empirico dice che i dati sono stati raccolti, rappresentativo dice per chi valgono le cifre. Dove passa il confine lo spiega l’articolo sul sondaggio rappresentativo.
Conclusione
Empirico non è un marchio di qualità, ma un’indicazione sulla provenienza dei dati. Nel tuo lavoro non conta quindi se sia «abbastanza empirico», ma se sai dire in due frasi da dove vengono le tue affermazioni, come le hai raccolte e per chi valgono. Tutto il resto, dal campione all’analisi, si costruisce su quelle due frasi.
Come proseguire
- Vuoi il percorso completo? Ricerca empirica: definizione, metodi, guida
- Stai preparando una tesi empirica? Scrivere una tesi empirica
- Cerchi le fasi una per una? Il processo di ricerca empirica
- Ti chiedi quanto grande debba essere il campione? Il campione
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Domande frequenti
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